Bando per la concessione di agevolazioni fiscali alle attività imprenditoriali anno 2022

L’amministrazione comunale incentiva e promuove le iniziative imprenditoriali; lo fa concedendo agevolazioni e sgravi alle nuove imprese o a chi sceglie di trasferire la propria attività nel territorio del Comune di Sanluri nel 2022.

<Anche quest’anno investiamo su chi sceglie il nostro territorio per aprire o trasferire la propria attività – dice il Sindaco Alberto Urpi – oltre a offrire una serie di servizi, lo facciamo con degli aiuti concreti come queste agevolazioni fiscali>.

Le agevolazioni riguardano sgravi sulle imposte e tributi comunali pagati nei due anni successivi a quello nel quale viene presentata la domanda, per un massimo di 2.000,00 €. Si applicheranno:
1. ai seguenti tributi comunali:
– Canone Unico
– TARI
– IMU
2. e agli oneri concessori che riguardano la ristrutturazione edilizia dei locali destinati all’attività imprenditoriale. In tal caso l’impresa dovrà fare richiesta per sostituire l’agevolazione fiscale con una riduzione di questi oneri.

Chi può farne richiesta
L’impresa che si costituisce o che trasferisce la sede operativa nel territorio del Comune di Sanluri nell’anno 2022.
Potranno, inoltre, farne richiesta anche le imprese che hanno ubicato la propria attività nel Territorio del Comune nell’anno 2021, ad esclusione di quelle che hanno già presentato domanda, regolarmente accolta, per il bando 2020/2021.

Quando presentare la domanda
Le domande dovranno essere presentate dal 1 gennaio 2023 al 31 gennaio 2023.

Requisiti per l’ammissibilità
Tali contributi sono previsti per micro, piccole e medie imprese, costituite secondo le tipologie:
– Ditta individuale
– Società di persone
– Società di capitali
– Società cooperativa
– Consorzio

Per accedere alle agevolazioni è necessario:
a) che l’impresa sia iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio e che abbia sede operativa nel Comune di Sanluri;
b) essere in attività;
c) che l’impresa non si trovi in stato di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione controllata o straordinaria, di liquidazione;
d) non trovarsi in una delle condizioni di “difficoltà” previste dalla Comunicazione della Commissione Europea 2004/C 244/02;
e) essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti e con le normative vigenti in materia fiscale, assicurativa e contributiva;
f) rispettare le norme di sicurezza sul lavoro e gli accordi e contratti collettivi nazionali di lavoro, territoriali ed aziendali.

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