Assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori – novità (art. 65 L. 23 dic. 1998, n. 448)

INFORMATIVA A SEGUITO DELL’INTRODUZIONE DELL’ASSEGNO UNICO E UNIVERSALE (AUU) ISTITUITO CON IL D. LGS. N.230 DEL 21 DICEMBRE 2021

Si informano gli interessati che, per effetto del D. Lgs. 230 del 21 dicembre 2021 con il quale è stato istituito l’assegno unico e universale per i figli a carico (AUU), il diritto all’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori di cui all’art.65 della Legge 23 dicembre 1998 n.448 cesserà a decorrere dal 1° marzo 2022.

Tale assegno sarà riconosciuto fino al 28 febbraio 2022 e fino a tale data potrà essere ancora richiesto con le consuete modalità, rivolgendosi ad uno dei Patronati convenzionati con il Comune di Sanluri (Centro Servizi UIL, CAF CISL e CAF CGIL).

Pertanto, a decorrere dal 1° marzo 2022, i benefici previsti dall’art.65 della legge 23 dicembre 1998 (assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori) sono da intendersi inclusi nella misura dell’assegno unico e universale per i figli a carico (AUU).

L’assegno unico e universale per i figli a carico (AUU), costituisce un beneficio economico attribuito su base mensile, per il periodo compreso tra marzo di ciascun anno e febbraio dell’anno successivo, spettante ai nuclei familiari sulla base della condizione economica del nucleo, in base all’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

L’assegno unico universale spetta anche in assenza di ISEE, ma in misura minima, sulla base dei dati autodichiarati dal richiedente nel modello di domanda, secondo le regole previste in materia di ISEE.

Per poter beneficiare dell’assegno unico e universale per i figli a carico (AUU) che sarà erogato a decorrere dal 1° marzo 2022 è necessario presentare apposita richiesta all’INPS, secondo le seguenti indicazioni:

Le domande, corredate o meno di ISEE, potranno essere presentate a partire dal 1° gennaio 2022 in qualunque momento dell’anno e, in caso di accoglimento, daranno diritto all’erogazione del beneficio fino al mese di febbraio dell’anno successivo. Tutte le domande presentate entro il 30 giugno di ciascun anno danno comunque diritto agli arretrati dal mese di marzo.

La domanda può essere presentata con le seguenti modalità:

  • accedendo dal sito web www.inps.it al servizio “Assegno unico e universale per i figli a carico” con SPID almeno di livello 2, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
  • tramite enti di patronato, attraverso i servizi telematici offerti gratuitamente dagli stessi.

I percettori di Reddito di Cittadinanza non devono presentare la domanda in quanto l’INPS corrisponde d’ufficio l’assegno unico, congiuntamente al Reddito di cittadinanza e con le modalità di erogazione di quest’ultimo, fino a concorrenza dell’importo dell’assegno spettante in ciascuna mensilità.

Per maggiori dettagli consultare la circolare INPS “Informativa Assegno Unico e Universale per i figli” scaricabile al link sottostante, oppure accedendo direttamente al sito web www.inps.it  > Prestazioni e Servizi > Sostegno economico e allo studio > Assegni alla Famiglia.

https://www.inps.it/docallegatiNP/Mig/Prestazioni_e_servizi/Assegno_Unico_Univ/Informativa_Assegno_Unico_Universale_lavoratori_dipendenti_e_autonomi.pdf